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The crater of East North was born:

News | maggio 29, 2017

It was the 27 May of 1911, when the birth of the North-East crater has been enacted.

Developed him to a quota of around 3100 meters high, to Northeast of the central crater, his heights and dimensions in the time are changed for the different eruptive and explosive phases, that have increased it up to become, in 1978 with 3345 meters s.l.m. the tallest top of the Etna, leadership that today it holds still.

The period of maximum activity is had between 1960 and 1970, with persistent activity both effusive and explosive, modifying deeply it’s morphology.

Among the last activities worthy of note, remembers the violent 1986 paroxysm and the effusive activity produced him by a fracture on the oriental base of the cone, begun July 5th 2014 and finished on August 10.

 

nord-est

Anniversary eruption 1886

News | maggio 19, 2017

It applies today, May 19th 2017, the 131° anniversary of the beginning of the eruption of Mountain Gemmellaro.

The cone craterico of Mountain Gemmellaro, in honor of the known doctor and vulcanologo Carlo Gemmellaro, is found to a quota of around 1450 meters on the southern slope of the Etna, whose strained lava it reached near the village of Nicolosi, to a quota of around 760 meters, arresting itself on July 7 1886.

This eruption is today still remembered by the inhabitants of the country of Nicolosi bringing in procession every year in the month of July, the protecting (S. Antonio Abate) saint up to the more advanced lava front.

 

1886

Ricorrenza eruzione 1886

News | maggio 19, 2017

Ricorre oggi, 19 maggio 2017, il 131° anniversario dell’inizio dell’eruzionedi Monte Gemmellaro.

Il cono craterico di Monte Gemmellaro,  in onore del noto medico e vulcanologo Carlo Gemmellaro, si trova ad una quota di circa 1450 metri sul versante meridionale dell’Etna, la cui colata lavica arrivò alle porte del paese di Nicolosi, ad una quota di circa 760 metri, arrestandosi il 7 Luglio 1886.

Questa eruzione è ancora oggi ricordata dagli abitanti del paese di  Nicolosi portando in processione ogni anno nel mese di luglio, il santo protettore (S. Antonio Abate) fino al fronte lavico più avanzato.

1886

Eruzione: aggiornamento 26-27/04/2017

News | aprile 27, 2017

Dal pomeriggio di mercoledì 26 Aprile 2017 è ripresa un’altra attività effusiva, dalla frattura che si trova sul fianco meridionale del cratere di Sud-Est. La colata fuoriesce dalla stessa bocca, dell’evento effusivo del 19 aprile scorso, a circa 3150m. Il flusso lavico si dirige verso i crateri Barbagallo per poi proseguire in direzione della desertica Valle del Bove. Quasi contemporaneamente, un’altra emissione di lava avviene da una frattura posta sulla parete settentrionale del cono di Sud-Est con la lava che si dirige verso la Valle del Leone.

Dalle prime ore del 27 Aprile è segnalata anche un’attività stromboliana dalla sommità del cratere di Sud-Est, con una modesta colonna di cenere che viene trasportata dal vento in direzione Nord-Est.

L’attività escursionistica sul vulcano avviene regolarmente, entro i limiti di quota stabiliti dall’ordinanza in vigore.

jeeppersone

Eruzione: aggiornamento 19/04/2017

News | aprile 19, 2017

Dalla tarda mattinata di oggi, mercoledì 19 aprile 2017, una nuova attività effusiva ha avuto inizio dalla  frattura posta sul fianco meridionale del cratere di Sud-Est. Il punto di emissione della lava è posto ad una quota di  circa 3150 m.

Questo episodio è stato preceduto, la settimana scorsa, da altri due episodi effusivi (10-11 e 13-14 aprile), localizzati sempre nello stesso sistema di fratture, poste sul versante meridionale del cratere di Sud-Est.

La colata lavica odierna, si sovrappone alle precedenti colate, è prosegue in direzione Sud-Est.  Alle ore 17.00, il fronte lavico più avanzato si trovava sull’orlo occidentale della valle del bove.

E’ inoltre segnalata, una modesta attività stromboliana da una bocca “pit crater” posta sotto l’orlo del cono di Sud-Est.

Eruzione: aggiornamento 07/04/2017

News | aprile 7, 2017

Da circa un mese, nel fianco meridionale del cono di Sud-Est si è aperta una frattura eruttiva che ha dato origine ad un campo lavico variamente digitato il cui fronte più avanzato è arrivato intorno ai 2100 m di altitudine nei pressi di monte Nero.

La colata è scarsamente alimentata e nella porzione medio alta del campo lavico è per lo più ingrottata. A monte del punto di emissione della lava, lungo il pendio del cono di Sud-Est si sono aperti dei piccoli pit crater.

Saltuariamente sempre da una delle bocche del sistema craterico di Sud-Est vi sono state emissioni di colonne di cenere rossastre

Aggiornamento Eruzione Marzo 2017

News | marzo 19, 2017

Il cratere di Sud-Est dall’inizio della seconda settimana di marzo ha dato origine a delle emissioni più o meno regolari di colonne di ceneri, nella giornata del 15 nella porzione meridionale del cono si apriva una frattura eruttiva che riversava lava  nell’area di Torre del filosofo, la colata avanzava seguendo l’orografia del terreno, il giorno successivo in prossimità del fronte lavico dei turisti rimanevano coinvolti da una esplosione freatica innescata dal seppellimento e rapida vaporizzazione di un grosso accumulo di neve che per fortuna causava solo dei lievi contusi. L’evento eruttivo continua e la colata lavica si effonde all’interno della Valle del Bove.

Dott. Giuseppe Amendolia          Geologo    (Guide Etna Sud)

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Etna: esplosione di lava a 2700 metri.

News | marzo 16, 2017
Etna: esplosione di lava a 2700 metri.
Numerosi  feriti.
Nessuno in pericolo di vita.
L’ eruzione prosegue, continui boati e tremore ad alta quota

Attività vulcanica area sommitale

News | dicembre 6, 2015

Nelle prime ore del 6 dicemb. si riattivava il Cratere di Sud-Est con emissioni di colonne di cenere ed in concomitanza una porzione del fianco orientale del cono franava originando dei flussi piroclastici che si riversavano all’interno della Valle del Bove, sin da subito la risalita magmatica dava vita ad una attività stromboliana sostenuta e nella porzione più valliva della frattura fuoriusciva una colata lavica che fluiva  lungo i pendii della Valle del Bove. Sino alle ore 11:00 circa dall’area de cratere del Piano si udivano i boati d’esplosioni della Voragine accompagnati da emissioni di colonne di cenere e poi con il procedere della giornata questa attivita sembrava scemare.

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Attività parossistica Cratere Centrale (Voragine)

News | dicembre 5, 2015

La Voragine sin dal mese di settembre è stata sede di una moderata attività stromboliana, nel mese di novembre vi è stato un incremento dell’attività esplosiva con ricaduta dei prodotti anche all’esterno del ciglio craterico. Nella giornata del 2 dicembre l’attività esplosiva era molto intensa e nella notte del 4 dicem. intorno alle 3:30 per circa una ora vi è stata una intensa attività parossistica l’asse di dispersione dei prodotti è stato verso i settori orientali e le ceneri sono arrivate sino alla città di Messina e Reggio Calabria, nella mattinata del 4 dicem. intorno alle  ore 10:00 vi è stato un’altro episodio di fontanamento ed altri due ancora in nottata e nel pomeriggio del giorno 5, i venti occidentali hanno sopinto le ceneri verso i quadranti orientali dell’isola. Tra una attività parossistica ed un’altra permane sempre una intensa attività stromboliana, nell’area del Cratere del Piano vi sono grandi crateri d’impatto, il livello del tremore vulcanico rimane alto ed il femomeno è in continua evoluzione.

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Attività Parossistica vista da Taormina (Me)

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